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Stranger Than Heaven cambia tono: avrà meno comicità e più realismo rispetto a Like a Dragon
Ryu Ga Gotoku Studio sta preparando il terreno per il lancio di Stranger Than Heaven, il suo ambizioso gioco d'azione che seguirà l'evoluzione del protagonista Makoto Daito attraverso cinque città giapponesi nell'arco di cinquant'anni. Rispondendo ai dubbi della community sul possibile ritorno del registro comico e surreale tipico della serie di Yakuza/Like a Dragon, il game director Mikinobu Abe ha rivelato ai microfoni di Polygon che il nuovo progetto seguirà un'impostazione narrativa diversa, rinunciando consapevolmente alle consuete storie secondarie bizzarre e al tono sopra le righe.
Secondo la visione degli sviluppatori, la scelta di ridimensionare le situazioni comiche deriva dalla natura stessa dell'ambientazione storica. "Negli scenari contemporanei dei nostri titoli precedenti ci sono moltissimi eventi della vita quotidiana che offrono spunti per minigiochi o momenti comici", ha spiegato Abe. "Tuttavia, facendo ricerche sulle epoche che volevamo rappresentare in questo titolo, abbiamo scoperto che il mondo di diversi decenni fa appariva già di per sé straordinario e singolare. Le differenze nei valori e nel senso comune dell'epoca sono affascinanti: anziché creare situazioni assurde ad hoc per strappare una risata, abbiamo ritenuto che mostrare le norme sociali dell'epoca fosse già un'esperienza sorprendente".
Il titolo si configurerà dunque come un dramma storico crudo e realistico, focalizzato sul racconto delle trasformazioni sociali del Giappone del '900 piuttosto che sull'azione pulp o sull'umorismo demenziale. Sebbene il team non escluda completamente momenti più leggeri e qualche battuta all'interno della trama principale, l'esperienza di gioco lascerà da parte le bizzarrie solite della serie madre di RGG Studio per offrire una ricostruzione più accurata e seria dell'epoca. Stranger Than Heaven debutterà il prossimo 15 gennaio 2027 su PS5, Xbox Series X/S e PC.