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Amazon Luna su Prime Video: il cloud gaming ora a portata di telecomando anche in Italia
Amazon Luna è ora integrato in Prime Video in Italia: l'obiettivo di Amazon è far crescere il cloud gaming e raggiungere nuovi utenti.
Dal 19 ottobre la piattaforma di cloud gaming Amazon Luna è integrata nel servizio Prime Video anche in Italia. Significa che gli abbonati Amazon Prime in possesso di un dispositivo Fire TV compatibile possono ora accedere a decine di videogiochi direttamente dall'applicazione Prime Video, senza dover installare software aggiuntivi.Un cambiamento che conferma la volontà di Amazon di dare nuova vita a una creatura rimasta a lungo dormiente. Disponibile in Italia dal 2023, Amazon Luna non è infatti mai riuscita davvero a decollare. Che sia questa la volta buona per compiere l'allunaggio? Ne abbiamo parlato con Jeff Gattis, Head of Gaming di Amazon.
Everyeye: Amazon Luna sta attraversando un periodo di cambiamenti: dal lancio di GameNight nel 2025 all'integrazione con Prime Video su dispositivi Fire TV. Qual è la sfida più grande per far crescere il servizio?Jeff Gattis: La sfida più grande nel cloud gaming è sempre stata quella di far conoscere il servizio e aiutare le persone a scoprirlo. Integrando Luna in Prime Video, che è già disponibile su centinaia di milioni di dispositivi, raggiungiamo le persone dove si trovano già, invece di chiedere loro di venire a cercarci. Questo cambia profondamente il modo in cui le persone arrivano a Luna.Everyeye: Prime Video riesce a portare sotto lo stesso tetto produzioni pensate per il mainstream e contenuti di nicchia, anche attraverso gli abbonamenti aggiuntivi. Pensa che Luna possa seguire un percorso simile? O il cloud gaming deve necessariamente rivolgersi al pubblico più ampio possibile?
Jeff Gattis: Abbiamo pensato a un'opzione simile a quella di Prime Video: un'offerta base inclusa in Prime che faccia "entrare" le persone, e in aggiunta un catalogo più ricco con Luna Premium per chi desidera qualcosa in più. L'audience potenziale dei videogiochi è molto più vasta di quella di chi gioca tradizionalmente su console o PC, e questo modello ci permette di raggiungere un pubblico che va dai giocatori occasionali a quelli più accaniti.Everyeye: Con l'arrivo di Luna su Prime Video cambierà l'offerta? Mi riferisco sia alla presenza di produzioni AAA sia agli accordi con nuovi publisher. Cosa possiamo aspettarci?Jeff Gattis: L'integrazione con Prime Video rafforza il nostro dialogo con i publisher. La possibilità di mettere un gioco a disposizione del pubblico di Prime Video in 14 Paesi cambia il valore dell'offerta. Ci aspettiamo che, con l'espansione dell'utenza, il catalogo si ampli di pari passo.Everyeye: Uno dei limiti del cloud gaming dipende dalla qualità delle connessioni. Luna, per esempio, al momento arriva fino a 1080p. Possiamo aspettarci miglioramenti sotto questo punto di vista?Jeff Gattis: Siamo costantemente impegnati a migliorare la qualità del servizio, ridurre la latenza e spingere in avanti la tecnologia. Sfruttare AWS - la piattaforma di cloud computing di Amazon - ci garantisce un reale vantaggio infrastrutturale.
Per il pubblico che vogliamo raggiungere, ovvero persone che scoprono i videogiochi attraverso Prime Video e che potrebbero non possedere una console, i 1080p sulla TV del salotto sono già un'ottima esperienza, ma c'è decisamente ancora margine di crescita.
Everyeye: Pensa che le cosiddette "killer app" possano ancora fare la differenza? Lo domando pensando alle grandi licenze a cui Amazon ha accesso, James Bond per citarne una su tutte. Si è espresso favorevolmente riguardo a un eventuale sequel di 007 First Light di IO Interactive. Luna potrebbe garantirsi qualche forma di esclusività?Jeff Gattis: I contenuti originali sono un elemento cruciale per il successo di ogni piattaforma. Nonostante non abbiamo nulla di ufficiale da annunciare, valutiamo costantemente delle soluzioni che possano portare vantaggi agli abbonati a Luna e alla piattaforma stessa, quando ha senso farlo.Ma lo facciamo caso per caso. Puntiamo anche sul