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Tangerine, un convertitore Mac tuttofare per audio, video e immagini
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Trasformare una foto HEIC in JPEG, comprimere un video prima di condividerlo o estrarre una traccia audio: Tangerine riunisce queste operazioni in un’utility per Mac che funziona offline. I file vengono elaborati sul computer, senza caricarli sui server di un servizio di conversione online, un vantaggio quando si lavora con fotografie personali o documenti riservati.
La particolarità è il sistema di comandi: durante il trascinamento di un file si può richiamare un menu circolare vicino al puntatore e scegliere la conversione o lo strumento da utilizzare.
Una volta avviata, Tangerine rimane accessibile dalla barra dei menu. Per convertire un file basta iniziare a trascinarlo nel Finder e premere Maiusc (Shift): compare una ruota con i formati disponibili per quel contenuto. Rilasciando il file sull’opzione desiderata, l’app avvia la conversione e, nel funzionamento descritto dallo sviluppatore, salva una nuova copia accanto all’originale.
È possibile anche selezionare e trascinare più file compatibili contemporaneamente, per esempio un gruppo di immagini da convertire nello stesso formato. Le scorciatoie si possono personalizzare nelle impostazioni, accessibili dall’icona dell’app nella barra dei menu.
Lo sviluppatore dichiara sul sito ufficiale di Tangerine 275 possibilità di conversione: il numero indica le combinazioni disponibili tra formati di partenza e di destinazione, non altrettanti formati diversi.
Per le immagini sono disponibili, tra gli altri, JPEG, PNG, HEIC, WebP, TIFF, AVIF e BMP, oltre all’esportazione in PDF. In ambito audio figurano MP3, M4A, WAV, FLAC, OGG, Opus, AIFF e WMA; per i video sono presenti MP4, MOV, MKV, WebM, AVI e WMV. L’app gestisce inoltre documenti, presentazioni, fogli di calcolo, ebook EPUB, sottotitoli SRT e VTT e archivi compressi. Il supporto non è sempre bidirezionale: SVG e RAR, per esempio, sono indicati soltanto come formati di ingresso.
Alle conversioni si affiancano strumenti per comprimere i file e modificarne il contenuto. Le indicazioni attuali del sito prevedono il tasto Comando, durante il trascinamento, per richiamare gli strumenti e Control per le azioni sui file, come copiarli, spostarli o condividerli con AirDrop. La descrizione sull’App Store riporta ancora Maiusc più Opzione per gli strumenti: le scorciatoie possono quindi differire da quelle mostrate in alcune descrizioni e restano configurabili nelle impostazioni.
Sulle fotografie si possono aggiungere annotazioni, ritagliare l’immagine e leggere, modificare o rimuovere i metadati, ossia informazioni come il modello della fotocamera e, quando presenti, le coordinate geografiche dello scatto. Sono disponibili anche la lettura dei codici QR e la creazione di collage.
Per i PDF sono previsti strumenti per unire documenti, separarli in più file e riordinare le pagine. Sui video si può intervenire sia sull’inquadratura, ritagliandola, sia sulla durata, eliminando le parti che non servono; si possono inoltre modificare la velocità ed estrarre l’audio.