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iPad mini A20 Pro contro iPad mini 17 Pro, ecco cosa cambia
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Due anni dopo il lancio dell’iPad mini A17 Pro, Apple rinnova profondamente il suo tablet più piccolo. Il nuovo iPad mini A20 Pro porta uno schermo OLED, un design più sottile e leggero, un processore decisamente più potente e la resistenza all’acqua. Ma anche un prezzo che sale di 150 euro, passando da 609 a 759 euro.
Le differenze rispetto al modello del 2024 sono importanti. Allora Apple aveva concentrato l’aggiornamento soprattutto sul processore e sul supporto ad Apple Intelligence, mantenendo praticamente invariato il progetto della generazione precedente. Questa volta interviene su quasi tutti gli elementi del dispositivo, dal display all’audio, dalle fotocamere alla connettività.
Il cambiamento più evidente è nel display. L’iPad mini A17 Pro utilizzava uno schermo LCD Liquid Retina da 8,3 pollici, mentre il nuovo modello adotta un OLED Super Retina XDR da 8,5 pollici. Le cornici si riducono del 24%, permettendo di aumentare la superficie dello schermo senza modificare sensibilmente larghezza e altezza del tablet.
Il nuovo iPad mini è anche più sottile: 5,4 millimetri contro i 6,3 millimetri dell’A17 Pro, una riduzione di quasi il 15%. Il modello Wi-Fi scende inoltre da 293 a 255 grammi, ben 38 grammi in meno. Per un tablet che deve la propria popolarità alla possibilità di essere impugnato con una mano, portato in borsa e utilizzato comodamente in viaggio, questa riduzione potrebbe essere uno dei miglioramenti più apprezzabili nell’uso quotidiano.
L’OLED offre neri profondi grazie alla possibilità di spegnere i singoli pixel e raggiunge un rapporto di contrasto di 2.000.000:1. La luminosità passa dai 500 nit del precedente modello a 600 nit a tutto schermo, con un picco di 1.200 nit. La luminosità minima di un solo nit rende inoltre più confortevole l’utilizzo al buio, per esempio quando si legge a letto.
Il miglioramento sarà evidente soprattutto nella riproduzione di film e fotografie, ma anche nella lettura e nell’utilizzo all’aperto. Apple introduce inoltre, per la prima volta su iPad mini, il vetro nano-texture che riduce i riflessi, disponibile come opzione sulle configurazioni da 256 e 512 GB. È una tecnologia già introdotta sugli iPad Pro con schermo OLED, pensata per migliorare la visibilità negli ambienti molto illuminati.
Rimane invece assente ProMotion: il nuovo schermo OLED non offre la frequenza di aggiornamento adattiva dei modelli Pro. Come ci si attendeva, dunque, non è uno schermo da 120 Hz.
Arriva anche la certificazione IP67 contro acqua e polvere, assente nel precedente modello. Il nuovo mini può resistere a un’immersione fino a un metro di profondità per 30 minuti nelle condizioni previste dai test. È una protezione aggiuntiva utile per un dispositivo destinato spesso a essere utilizzato fuori casa, anche se non significa che sia progettato per l’uso sott’acqua.
Per il nuovo A20 Pro Apple dichiara prestazioni della CPU fino al 60% superiori, una GPU fino a 2,7 volte più veloce e prestazioni nell’intelligenza artificiale fino a 4,5 volte maggiori rispetto all’A17 Pro.