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Vuoi entrare nell'atmosfera di Halloween? Ecco 13 horror brevi da non perdere assolutamente
Halloween è alle porte, ma c'è ancora tempo per concedersi qualche paura ben dosata prima che mostri e fantasmi prendano possesso delle strade del vostro quartiere.
Per chi non ha voglia di affrontare un survival horror chilometrico, il genere offre una ricca collezione di giochi brevi da completare, che sono capaci di lasciare il segno in pochi minuti o in un paio di serate.
La proposta raccoglie tredici piccole gemme dell'horror videoludico, con durate comprese tra una ventina di minuti e circa tre ore.
Una formula ideale per chiunque sia in cerca di emozioni forti senza però rinunciare alla varietà. Una selezione che va dal retro-gaming più cupo alle sperimentazioni indipendenti più bizzarre.
In cima alla lista troviamo The Childer of Clay, un'esperienza intima a claustrofobica ispirata al racconto di M.R James, in cui lo studio di una statuetta misteriosa si trasforma rapidamente in un incubo. Segue, poi, Paratopic, un sogno ad occhi aperti dai toni lynchiani, ora affiancato anche dal remake Overdub.Non mancano dei classici come Anatomy di Kitty Horrorshow, capace di trasformare una casa vuota in uno spazio sempre più instabile e ostile, e Devotion di Red Candle Games, dramma familiare e soprannaturale tornato disponibile dopo la rimozione da Steam.
Chi preferisce un approccio più ludico può puntare su Home Safety Hotline, un ibrido tra avventura e gestione di chiamate che trasforma il lavoro in un call center in una fonte di inquietudine crescente. Oppure su Stories Untold, antologia di storie costruite attorno a vecchi monitor e misteri che sconfinano i muri della realtà.
La selezione sbircia anche al passato, e quando dico passato intendo anni '90. Il classico Clock Tower, uscito nel 1995 su Super Famicom, propone ancora oggi una fuga serrata da inquietudine Scrissorman, mentre Ecstatica del 1994 offre un survival horror retrò dai contorni volutamente stravaganti. Entrambi restano punti di riferimento per chi vuole capire da dove vengano molte delle paure del genere.
Tra le sorprese più originale spiccano Darkness Under My Bed, costruito con fotografie di diorami e bambole, e Water Womb World, un tuffo in una fossa oceanica dove fede, scienza e corpo umano finiscono per intrecciarsi in modi tutt'altro che rassicuranti.
Chiude il quadro Inside, capolavoro di Playdead ancora oggi avvolto da misteri, e Horse Master, un'avventura testuale che parte come simulatore di equitazione per virare verso territori molti più perturbanti.
Per chi cerca, invece, qualcosa di più leggero c'è The Annual Ghost Town Pumpink Festival che propone una festa multiplayer dedicata all'intaglio delle zucche - devo ancora prenotare la mia zucca, a proposito.Attenzione però. C'è una cosa particolare da tener d'occhio, quasi inusuale direi. Sì perché i server aprono solo in occasione della stagione autunnale, rendendo l'esperienza di gioco un appuntamento annuale da non perdere per alcuna ragione al mondo.