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Eiji Aonuma guarda al futuro di Zelda e si affida ai giovani sviluppatori: "Curioso di vedere cosa creeranno"
Nonostante la serie continui a mantenere una presenza costante sul mercato grazie a remake, spin-off e produzioni parallele - dall'uscita di Echoes of Wisdom all'imminente rifacimento di Ocarina of Time -, l'attenzione dell'industria rimane concentrata sul prossimo capitolo princopale della saga di The Legend of Zelda. A margine della cerimonia che lo ha visto insignito del titolo di Cavaliere dell'Ordine delle Arti e delle Lettere a Parigi, il producer Eiji Aonuma ha rilasciato alcune dichiarazioni sul futuro del franchise e sul ruolo chiave delle nuove leve all'interno di Nintendo (via AFP).
Aonuma ha rivelato con sorpresa come alcuni tra i giovani sviluppatori coinvolti nei progetti recenti della saga non avessero persino mai giocato all'originale Ocarina of Time per Nintendo 64, sottolineando come "proprio grazie al contributo di questi giovani talenti" la serie continui a rinnovarsi e a proporre nuove idee e prospettive. Il producer ha espresso grande entusiasmo per la fase in cui si trova la serie, confermando la sua intenzione di accompagnare lo staff verso il prossimo capitolo principale: "Sono davvero curioso di vedere cosa riusciranno a immaginare i dipendenti più giovani per il futuro della serie", ha dichiarato Aonuma, aggiungendo di essere "estremamente felice di poter offrire loro guida e di pensare insieme a come sarà il prossimo Zelda".
Al momento Nintendo non ha ancora fornito indicazioni ufficiali su quando verrà svelato il successore di Tears of the Kingdom o su quale direzione intenda intraprendere il gameplay. Tuttavia, con circa tre anni e mezzo trascorsi dal lancio di quest'ultimo e la transizione generazionale verso la nuova console della casa di Kyoto, le aspettative sono molto elevate. Sarà interessante scoprire se ne sapremo di più nel 2027. Per ora, del resto, la priorità dello studio è The Legend of Zelda: Ocarina of Time Remake.