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Recensione Elegoo Centauri Carbon 2 Combo: stampare in 3D è un gioco da ragazzi!
Se nelle vostre vene scorre anche solo una singola, minuscola goccia di sangue tech, sono sicuro che almeno una volta vi è passato per la testa di stampare qualcosa in 3D. Che so, magari un piccolo gadget per la scrivania, un modellino da dipingere, un utensile per casa, oppure gli addobbi di Natale, di cui sono pieno dopo questa recensione.
Del resto, con la stampa 3D le possibilità sono pressoché infinite, e basta scavare nei meandri dell'Internet per trovare gadget sempre nuovi, e a cui non avevi mai lontanamente nemmeno pensato.
Ma qual è stato, finora, il problema? La stampa 3D è da sempre percepita come un hobby complesso, costoso e riservato a pochi smanettoni con tanto tempo libero. Un'attività legata a macchine ingombranti, rumorose, difficili da calibrare e con una curva di apprendimento ripida. Di sicuro qualcuno di voi in passato ha persino provato ad acquistarne una spinto dall'entusiasmo, per poi abbandonarla in un angolo dopo i primi fallimenti e le prime calibrazioni manuali andate male.
Ecco, noi abbiamo deciso di rientrare in questo universo a gamba tesa per vedere a che punto è la tecnologia. O meglio: io ho deciso di farlo. Sebbene segua più o meno da vicino l'evoluzione della stampa 3D da anni, questa è a tutti gli effetti la mia prima vera stampante 3D provata sul campo come si deve. Ho voluto prendermi il tempo necessario per studiarla, capirla e sviscerarla, e per farlo tutto ciò ho scelto la Elegoo Centauri Carbon 2 Combo, un'ottima stampante 3D per iniziare da totale neofita.
Ve lo anticipo subito, questa probabilmente non è una recensione per gli esperti delle stampanti 3D. Scriverò cose scontate per loro, ma che sono sicuro non lo saranno per la maggior parte dell'utenza non avvezza, perché sono le stesse cose che mi hanno chiesto amici, parenti e colleghi, e che, a onor del vero, mi sono a mia volta domandato prima di provarla.
Non appena è arrivata la Centauri Carbon 2 Combo a casa, ho chiamato a raccolta i miei amici per organizzare una bella serata assemblaggio, ma montarla è stato molto più semplice del previsto.
La macchina arriva infatti per buona parte già pre-assemblata. Il lavoro manuale si riduce a poche operazioni elementari, come stringere qualche vite di fissaggio guidati passo passo sia dal manuale cartaceo, sia da un video tutorial su YouTube.
Bisogna poi fissare i quattro supporti dedicati che ospiteranno le bobine per la stampa multicolore, far passare i tubicini PTFE e le prime spire di filamento all'interno della testina che gestisce l'alimentazione quadrupla dei materiali, e infine posizionare il cosiddetto cappello superiore. Quest'ultima copertura trasparente serve per il controllo della temperatura interna e rende la stampante decisamente imponente in altezza.
A questo proposito vogliamo darvi un piccolo consiglio pratico basato sulla nostra esperienza diretta. Il video tutorial di Elegoo è fantastico per seguire i vari passaggi, ma abbiamo notato una piccolissima discrepanza. Probabilmente a causa di un aggiornamento costruttivo recente sulle ultime revisioni di produzione, le etichette su alcuni componenti e sacchetti della nostra unità differivano leggermente nell'aspetto da quelle mostrate a schermo. Non vi fissate sulle diciture dell'etichetta nel video, ma leggete quella riportata sul supporto stesso, come ad esempio testina o bobine, e montate il pezzo in quel punto.
Ecco, nel giro di mezz'ora, tra una chiacchiera e l'altra, la macchina era pronta per l'accensione. Tempo un quarto d'ora di calibrazione autonoma ed era già operativa per la prima stampa test.