// ANSA ESTERI — MONDO
Il governo cileno riduce le condanne a 115 narcos stranieri
Il governo cileno ha
concesso riduzioni di pena a 115 cittadini stranieri condannati
per reati legati al traffico di droga, tra cui trafficanti
arrestati alla frontiera settentrionale del Paese. Lo rivela
un'inchiesta del sito Interferencia, che ha esaminato 150
decreti di riduzione della pena riguardanti cittadini stranieri:
in 115 casi i beneficiari erano stati condannati per
narcotraffico e il ministero della Giustizia non si era opposto
alla concessione del beneficio.
I provvedimenti si basano sulla cosiddetta "dottrina Rabat",
un'interpretazione giuridica secondo cui il ministero non può
negare la riduzione della pena motivando il rifiuto con la
gravità del reato o con il bene giuridico tutelato. Lo stesso
criterio era stato applicato nei 56 casi di condannati per abusi
sessuali su minori, che avevano già provocato una bufera
politica e messo sotto pressione il ministro della Giustizia
Fernando Rabat.
Tra i beneficiari figurano il colombiano Fredy Orlas Heredia,
condannato a cinque anni e un giorno per aver trasportato 52
chili di pasta base di cocaina e destinatario di una riduzione
di sei mesi, e il boliviano Jhoel Ramos Antesana, coinvolto in
un traffico di oltre una tonnellata di stupefacenti, la cui pena
è stata ridotta di tre mesi.
Il governo cileno riduce le condanne a 115 narcos stranieri
SANTIAGO DEL CILE,
05 novembre 2026, 22:10
Veloci, dettagliate, verificate. Nella tua casella mail.
Certificazione ISO 9001 I “processi di Produzione, distribuzione e pubblicazione di notizie giornalistiche in formato multimediale, servizi di informazione e comunicazione giornalistica” ANSA sono certificati in alla normativa internazionale UNI ENI ISO 9001:2015.
Certificazione UNI PdR 125:2022 Misure per garantire la parità di genere nel contesto lavorativo relativo alla produzione, distribuzione e pubblicazione di notizie giornalistiche in formato multimediale, servizi di informazione e comunicazione giornalistica.