// ANSA ESTERI — MONDO
Cuba, arrestata la direttrice del sito indipendente 14ymedio, Yoani Sánchez
La direttrice del portale
indipendente cubano 14ymedio, Yoani Sánchez, sarebbe stata
sequestrata oggi dalla polizia politica all'uscita della propria
abitazione a Nuevo Vedado, a L'Avana. Lo denuncia lo stesso sito
all news, secondo cui la giornalista è stata fermata intorno
alle 9.30 locali mentre si recava a fare la spesa in un mercato
del quartiere. Sánchez aveva avvertito i colleghi della
redazione della sua breve uscita, ma circa dieci minuti dopo era
riuscita a inviare un messaggio di appena quattro parole per
segnalare quanto le stava accadendo. Da quel momento non si
hanno più sue notizie.
La notizia è stata rilanciata anche da Amnesty International.
Érika Guevara, direttrice delle campagne e delle politiche
dell'organizzazione, ha denunciato sui social il violento
arresto della giornalista da parte degli agenti della Sicurezza
dello Stato, accusando il governo del presidente Miguel
Díaz-Canel di voler mettere a tacere i reporter che documentano
le violazioni dei diritti umani.
L'episodio si inserisce in una settimana segnata da altri due
arresti di giornalisti indipendenti: lunedì Adelth Bonne Gamboa,
collaboratore di CubaNet, fermato e successivamente multato, e
martedì Camila Acosta, anch'essa di CubaNet, rilasciata dopo
alcune ore di detenzione e destinataria di un atto di
ammonimento. Lo riferisce 14ymedio, ricordando che diversi suoi
giornalisti sono stati vittime di intimidazioni e arresti dalla
fondazione del quotidiano, nel maggio 2014.
Cuba, arrestata la direttrice del sito indipendente 14ymedio, Yoani Sánchez
L'AVANA,
05 novembre 2026, 21:12
Veloci, dettagliate, verificate. Nella tua casella mail.
Certificazione ISO 9001 I “processi di Produzione, distribuzione e pubblicazione di notizie giornalistiche in formato multimediale, servizi di informazione e comunicazione giornalistica” ANSA sono certificati in alla normativa internazionale UNI ENI ISO 9001:2015.
Certificazione UNI PdR 125:2022 Misure per garantire la parità di genere nel contesto lavorativo relativo alla produzione, distribuzione e pubblicazione di notizie giornalistiche in formato multimediale, servizi di informazione e comunicazione giornalistica.