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ll mercato dei tablet perde colpi ma iPad crolla
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Il mercato dei tablet crolla. E Apple, che continua a dominarlo, fa persino peggio dei concorrenti. I dati arrivano da Omdia, secondo cui tra luglio e settembre 2026 sono stati spediti nel mondo 32,2 milioni di tablet, il 23% in meno rispetto al 2025 e il livello più basso da quasi tre anni.
Il risultato globale è pesantemente influenzato proprio da Apple, che ha spedito appena 11,6 milioni di iPad contro quasi 16 milioni dello stesso trimestre dello scorso anno. Significa 4,4 milioni di dispositivi in meno, con un calo del 27,5%. Quasi la metà della riduzione complessiva delle spedizioni mondiali è quindi riconducibile agli iPad.
Il peggioramento è evidente anche confrontando questi numeri con quelli del secondo trimestre, pubblicati ad agosto. Tra aprile e giugno il mercato aveva perso il 9,9%, mentre le spedizioni di iPad erano diminuite soltanto del 7,5%. In appena tre mesi Apple è passata dal resistere meglio del mercato al perdere più dei concorrenti, con una flessione annuale delle spedizioni quasi quadruplicata.
Nonostante la flessione, il primato di Apple non è in discussione. Cupertino conserva il 36% del mercato e spedisce più del doppio dei tablet di Samsung, seconda con 5,4 milioni di unità e una quota del 16,9%.
Ma Samsung sta resistendo meglio di Apple alla contrazione del mercato: le sue spedizioni sono diminuite del 21,7% e la quota è leggermente cresciuta, dal 16,6% al 16,9%.
Ancora più significativo il risultato di Lenovo, unico produttore tra i primi cinque a crescere. Le spedizioni sono aumentate dell’11,9% e la quota è salita dall’8,7% al 12,7%.
Anche Xiaomi, quarta con 2,3 milioni di unità, guadagna quota nonostante un calo delle spedizioni del 10,6%. Huawei, invece, registra la flessione più pesante, pari al 43%.
Apple mantiene quindi un vantaggio molto ampio, ma Samsung, Lenovo e Xiaomi stanno aumentando il proprio peso relativo, mentre Cupertino perde oltre due punti percentuali di quota in un anno.
Secondo Omdia, dietro la contrazione del mercato ci sono soprattutto le persistenti difficoltà nella fornitura di componenti e una domanda debole. I problemi della filiera limitano la capacità dei produttori di aggiornare i dispositivi, mentre i consumatori tendono a rinviare gli acquisti.