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PS5: 4 motivi per cui l'acquisto potrebbe non convenire più alla fine del 2026
Con il passare del tempo, di solito una console diventa un acquisto sempre più conveniente perché costa meno, mentre la libreria di giochi si allarga. Con PS5, però, la situazione è ben diversa, ad oggi., che lo rende un acquisto non poi più così conveniente.
Partiamo dai nuovi prezzi PS5. In Italia, dal 2 aprile 2026, il prezzo consigliato è di 649,99 euro per la PS5 con lettore, 599,99 per l’Edizione Digitale e 899,99 per PS5 Pro. Al lancio, nel novembre 2020, i primi due modelli costavano rispettivamente 499,99 e 399,99 euro, la Pro, uscita il 7 novembre 2024, partiva da 799,99 euro. Rispetto ai prezzi di lancio, gli aumenti sono di circa il 30% per la PS5 con disco, del 50% per quella digitale e del 12,5% per la Pro. Sony ha motivato la decisione con le pressioni del panorama economico globale, tuttavia il rincaro è reale.
Oltre a questo, se siete tra quelli che amano i giochi fisici, magari anche per collezionarli, be', c'è un cambiamento da tenere d’occhio. Sony ha annunciato che da gennaio 2028 non produrrà più dischi per i nuovi giochi in uscita sulle console PlayStation. Ciò significa che per le nuove uscite, prestare un gioco a un amico o cercare una copia usata non sarà più possibile. Dunque, se la possibilità di scegliere tra copie fisiche e digitali è per voi importante, allora questo è un limite reale.
Altra questione quando si considera se acquistare una PS5 Pro o una PS5 normale. La PS5 Pro promette soprattutto più margine sul versante grafico, non è però una nuova generazione con nuovi componenti. Sony infatti indica per Pro e PS5 la stessa architettura CPU Zen 2 a otto core e sedici thread. Questo significa che più potenza grafica non si traduca automaticamente in più fotogrammi al secondo nei titoli che hanno bisogno di un processore più potente. Oltre a questo, se dobbiamo comunque considerare soltanto la grafica migliorata, Sony ha annunciato anche QSSR, una tecnologia di upscaling basata sull’intelligenza artificiale per PS5, prevista inizialmente in alcuni giochi. Non equivale al PSSR su Pro, però a quel punto il margine tra Pro e PS5 si riduce sempre di più.
Oltre alle motivazioni espresse sopra, rimane anche la componente estetica. La PS5, non serve girarci intorno, è ingombrante e poco gradevole, soprattutto in orizzontale. La forma e le dimensioni possono avere un peso specifico nella scelta, soprattutto se non avete tanto spazio o un posto dove poterla nascondere. Le versioni senza lettore hanno una sagoma più uniforme, ma non trasformano la PS5 in un oggetto discreto. Certo, rispetto alle motivazioni viste sopra è una questione molto più oggettiva, ma potrebbe essere da considerare.
Il punto quindi è capire che cosa cercate, perché se volete giocare alle esclusive PlayStation e acquistate soprattutto in digitale non vi pesa, allora potrebbe avere ancora senso. Rimane il fatto però che oggi il prezzo è davvero molto più alto rispetto a un tempo, dunque bisognerebbe capire quanto il gioco vale la candela, considerando anche il Cloud Gaming disponibile oggi.
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