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ChatGPT: arrivano le pubblicità nelle chat anche in Italia
Dal 24 agosto 2026 gli utenti idonei di ChatGPT Free e Go potranno vedere annunci pubblicitari in 31 mercati europei. L’espansione porterà in Europa il sistema che OpenAI ha iniziato a sperimentare negli Stati Uniti il 9 febbraio, estendendolo poi progressivamente ad altri Paesi. Il cambiamento riguarderà esclusivamente i due piani indicati: Plus, Pro, Business, Enterprise ed Edu continueranno a essere privi di pubblicità.
Le inserzioni saranno collocate sotto le risposte di ChatGPT e mostreranno chiaramente l’indicazione di contenuto sponsorizzato. OpenAI afferma che la gestione pubblicitaria resterà separata dal modello incaricato di generare le risposte, che quindi non verranno modificate in funzione degli inserzionisti. La distinzione riguarderà sia il funzionamento tecnico sia la presentazione visiva degli annunci all’interno dell’interfaccia.
La scelta della pubblicità terrà conto della pertinenza e dei risultati previsti. Tra i segnali utilizzati figurano il contesto e l’intento della conversazione corrente, il contenuto dell’annuncio, la pagina di destinazione e le indicazioni di targeting impostate dall’inserzionista. Dave Dugan ha inoltre spiegato che, quando più campagne risultano idonee, la selezione considera anche le offerte presentate dagli inserzionisti.
Sul fronte dei dati, OpenAI dichiara che chat, cronologia, memoria e informazioni personali non saranno condivise con gli inserzionisti. Le aziende riceveranno soltanto dati aggregati e non identificativi, tra cui il numero di impression e clic. I criteri operativi e i controlli disponibili per gli utenti sono descritti anche nelle FAQ ufficiali sugli annunci in ChatGPT.
Nello Spazio economico europeo e in Svizzera la personalizzazione basata sull’esperienza più ampia dell’utente sarà inizialmente disattivata. Gli annunci potranno comunque essere selezionati in base alla conversazione in corso: disabilitare la personalizzazione non eliminerà quindi la pubblicità contestuale. In pratica, il sistema potrà valutare l’argomento affrontato nella chat senza utilizzare la cronologia generale o la memoria per costruire una selezione personalizzata.
OpenAI esclude dal programma gli account identificati come appartenenti a minori di 18 anni. La società afferma inoltre che le inserzioni non saranno mostrate vicino a conversazioni riguardanti temi personali sensibili o settori regolamentati. L’arrivo simultaneo in 31 mercati amplia così la sperimentazione pubblicitaria di ChatGPT, mantenendo per il debutto europeo limiti più rigidi sulla personalizzazione rispetto agli altri territori.
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