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Giacca softshell: quando serve (e quando basta l'antivento)
Quando ci si avventura all'aperto nelle stagioni di transizione o in montagna, il comfort termico e la protezione dagli elementi diventano prioritari. Saper scegliere il capo da esterno corretto è la chiave per non soffrire il freddo senza rischiare di sudare eccessivamente durante la salita. Molti escursionisti tendono a confondere i gusci e i capi tecnici, ritrovandosi spesso con una giacca troppo pesante o, al contrario, inadeguata al meteo di giornata.
Con l'arrivo dell'autunno, dell'inizio primavera o durante le escursioni ad alta quota, il meteo tende a cambiare rapidamente e le temperature oscillano in modo significativo. È in questi momenti che una giacca softshell dimostra tutto il suo valore. Grazie alla combinazione tra tessuto elastico resistente all'abrasione, barriera per il vento e leggera imbottitura interna (spesso in micro-fleece), la softshell diventerà la tua compagna di viaggio insostituibile. Investire in un modello di qualità significa potersi godere l'outdoor in totale comfort senza dover continuamente indossare e togliere strati.
Al contrario, nelle giornate estive o primaverili ventilate dove lo sforzo fisico è elevato e le temperature non sono particolarmente rigide, un classico antivento ultraleggero potrebbe bastare. Tuttavia, non farti ingannare: quando il freddo comincia a farsi sentire o la brezza si trasforma in un vento gelido, l'antivento puro da solo non fornisce alcun isolamento termico. Vediamo quali sono i modelli di giacca softshell su cui puntare oggi per rinnovare il tuo guardaroba outdoor.
Punto di riferimento assoluto nel mondo dell'outdoor tecnico, la Arc'teryx Gamma MX è il guscio softshell ideale per affrontare condizioni alpine mutevoli. Il tessuto Fortius 2.0 garantisce un'eccellente resistenza alle abrasioni da roccia mantenendo un'elasticità quadrupla indispensabile in arrampicata o trekking impegnativi. È dotata di una fodera interna leggera che trattiene il calore corporeo, mentre il trattamento idrorepellente traspirante protegge da neve e pioggerella. È la giacca definitiva per chi cerca performance senza compromessi in alta quota.
Realizzata in collaborazione con GORE, la Mammut Ultimate VII sfrutta la membrana GORE-TEX Infinite 3 strati che la rende 100% antivento e incredibilmente traspirante. I suoi punti di forza risiedono nei dettagli strutturali: le zip di ventilazione laterali consentono una regolazione termica immediata durante lo sforzo intenso, e l'orlo regolabile sigilla completamente il freddo. La scelta migliore per chi desidera il massimo grado di protezione dal vento abbinato ad una costruzione sostenibile e robusta.
La Patagonia R1 TechFace fonde l'isolamento del celebre pile R1 con una superficie esterna in tessuto intrecciato resistente alle intemperie e all'usura. Il suo grande punto di forza è la straordinaria traspirabilità unita a un comfort tattile imbattibile a contatto con la pelle. Il tessuto leggero garantisce piena libertà di movimento, rendendola la scelta d'eccellenza per le uscite autunnali dinamiche, il mountaineering estivo e le sessioni di arrampicata in falesia dove il vento non perdona.
La CMP Softshell Fix Hood rappresenta l'opzione ideale per chi cerca una protezione completa a un prezzo estremamente accessibile. Costruita con la tecnologia Clima Protect, offre una colonna d'acqua di 7.000 mm abbinata a una traspirabilità di 1.000 g/m²/24h, oltre a un morbido strato interno in pile che dona calore immediato. È la giacca da avere sempre a portata di mano per le passeggiate nei boschi, le uscite nel weekend o la vita di tutti i giorni nelle stagioni intermedie.
La Salewa Puez si distingue per il suo tessuto brevettato Durastretch, progettato per offrire massima resistenza e flessibilità nelle escursioni su sentieri alpini. La sua struttura sottile ma protettiva la rende perfetta da sovrapporre a un intimo termico o a un pile leggero. Rappresenta il bilanciamento ideale tra un peso contenuto, ottime doti di schermatura contro il v